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Questa è una storia inventata me. Sorry, but it's so hard for me translate it in English.
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SOGNO PREMONITORE
I sogni sono molto strani: sono strane alchimie sviluppate dalla parte creativa della nostra mente mettendo insieme barlumi di ricordi e aspirazioni recondite.
Talvolta i sogni sono premonitori, o semplicemente ci ricordiamo poi di quelli che meglio si adattano alle situazioni che ci accadono veramente...
Il sole splendeva ormai alto nel cielo magnifico della spiaggia e i suoi raggi penetravano tra i rami degli alberi arrivando sulla pelle oliata delle persone sdraiate nella pineta e un leggero venticello da levante dava sollievo alla calura di agosto.
Aprii gli occhi e mi accorsi che 3 ragazzi erano sdraiati a qualche metro da me. Guardai meglio e mi stupii: Chicco, Gep e Teo - tre ragazzi con cui feci amicizia durante il militare e fatto oggetto delle mie fantasie da rider - stavano a pochi passi da me.
Loro non si erano accorti della mia presenza e io ne approfittai per ascoltare i loro discorsi: sport, discoteche, concerti, lavoro, altri ricordi... Tutta roba noiosa fino a quando uscì questa frase: "Certo che se fossimo in 4 potremmo fare un bel torneo di battaglia a spalle".
Per loro battaglia a spalle voleva dire "chicken fight": per me era un sogno che si realizzava!!!
Io risposi: "Ma siamo in 4!!!". E balzai sulla schiena di Chicco schiacciandolo nella sabbia, come avrei sempre voluto fare quando eravamo a militare, quindi chiusi gli occhi per assaporare tutto il piacere del momento...
Quando li riaprii tutto era buio; i ragazzi, la spiaggia e il sole erano spariti e mi ritrovai solo e sveglio nel mio letto: era stato un sogno, un bel sogno, che presto dimenticai.
Finalmente ero riuscito a prendermi una vacanza: per questa occasione avevo prenotato un Bed&Breakfast a Lecce, e già pregustavo quelle 10 giornate passate a fare bagni, rilassarmi in pineta prendendo il sole, e la sera a girare per quella magnifica città.
Il secondo giorno di vacanza, ero andato ai Laghi Alimini. Una spiaggia magnifica raggiungibile dopo aver attraversato una bellissima pineta che arriva praticamente fino al mare.
Avevo sistemato il mia postazione dentro la pineta, e avevo già fatto un lungo bagno di un'ora, pranzato con una succulenta coppa di gelato. Ero comodamente sdraiato sotto la pineta e mi accorsi che 3 ragazzi si stavano sistemando vicino a me.
Guardai meglio e li riconobbi: Chicco (170 cm per 68 Kg), Gep (180 cm per 85 kg) e Teo (180 cm per 95 kg); tutti in magnifica forma.
Di colpo mi ricordai del sogno e decisi di seguirlo: e fortuna volle che proprio Chicco dicesse la fatidica frase. Mi alzai di colpo e rispondendo "Ma siamo in 4!!!" mi sedetti sulla sua schiena schiacciandolo nella sabbia con tutti miei 90 kg (per 170 cm). E scattò subito l'ammucchiata!!!
Finite le effusioni, e dopo un altro po' di parole, arrivò l'ora di fare il bagno, quindi del torneo di chicken fight: ciascuno avrebbe sostenuto 12 incontri 6 come carrier e 6 come rider, e la classifica individuale sarebbe stata compilata dando due punti al rider vincente di ogni incontro.
Alla fine del torneo, al posto dei premi si sarebbero state le penitenze, naturalmente in base alla classifica.
Nella prima parte del torneo, le coppie erano cosi formate: io e Teo contro Chicco e Gep.
Per il primo incontro io ho preso sulle spalle Teo, e Chicco saltò sulle spalle di Gep. Non ci fù partita: a Teo bastò quasi sollevare Chicco scaraventandolo in mare. Il secondo incontro, Teo rimase sulle mie spalle, e Gep si accomodò sulle Spalle di Chicco: l'incontro durò alcuni minuti, fino a quando Chicco inciampò sul mio piede (messo naturalmente ad arte) cadendo in mare e disarcionando il suo cavaliere. Ora toccava a me godere sulle spalle di Teo: sia Chicco che Gep caddero, ma non subito: feci durare le battaglie il più a lungo possibile, anche perché Teo non dava nessun segno di stanchezza e stare sulle sue spalle...
Nel primo incontro della seconda parte, Gep era sulle spalle di Teo e io su quelle di Chicco. Fortunatamente riuscii ad afferrare un braccio di Gep e puntellandomi con i piedi sul petto di Teo riuscii a trascinarlo fino a farlo cadere. Negli altri 3 incontri Chicco ed io perdemmo sempre.
Nella terza parte Gep ed io vincemmo tutti i 4 incontri contro Chicco e Teo. La tattica era sempre quella: quando Chicco stava sotto, bastava farlo stancare un po' (facile anche per via della differenza di peso) e quindi farlo cadere, quando invece era sotto Teo, bastava fare in modo da squilibrare il suo cavaliere...
Classifica finale: io 10 punti, Teo 8, Gep 6 e Chicco 0.
La giornata andava avanti, e mentre ci riposavamo in pineta, ciascuno segretamente pensava alla penitenza da far fare a quelli che lo seguivano in classifica, solo Chicco era un po' preoccupato... era facile capire perché...
Per me era contato: delle belle corse per la spiaggia, a 4 zampe, portandomi sulla schiena e sulle spalle!
La serata stava finendo e la spiaggia era ormai deserta: era tempo delle penitenze.
Dopo aver esposto le nostre idee, decidemmo: prima la corsa a 4 zampe, poi la corsa sulle spalle.
Decidemmo e delimitammo un percorso di circa 500 metri: il primo giro a 4 zampe, Gep sulla schiena di Chicco ed io sulla schiena di Teo. Una goduria: Teo sembrava non accorgersi del mio peso e quasi galoppava sul percorso, tanto da farmi fare due giri!!!
Il secondo giro: io su Chicco e Teo su Gep!!! Altra goduria, perché il mio "cavallo" si muoveva con molta fatica e guardare Teo sulla schiena di Gep era uno spettacolo.
Terzo giro: io sulla schiena di Gep mi stavo assaporando il fantastico tramonto, e soprattutto il povero Chicco che reggeva a stento la massa imponente di Teo.
Ormai era quasi buio: e avevamo lasciato le nostre macchine a quasi 1.5 km. E' stata la giusta conclusione della giornata e della penitenza: i primi 500 metri ebbi la gioia di farli sulle spalle di Teo, e Gep sulle spalle di Chicco.
Cambiammo quindi la disposizione: per altri 500 metri Gep portò Teo offrendomi uno spettacolo molto bello, e Chicco trasportò me (anche se con parecchia difficoltà, era ormai quasi al limite delle forze). Per il tratto finale, lo spettacolo di Teo sulle spalle di Chicco era impagabile, ed io mi godetti anche la passeggiata sulle spalle di Gep.
Con questi amici passai una settimana fantastica. Il sogno di tanti mesi prima si era realizzato e soprattutto completato.
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