Internet's #1 shoulder riding community
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Ciao a tutti.
Pure io sono italiano, ma la mia situazione preferita è un uomo molto pesante (me ad esempio...) che cavalca sulle spalle di un uno più leggero...
Hi to everyone.
I'm italian too, but my favourite situation is the havier man on lither man shoulder... I'm a rider too.
Adolfo Picone
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Tosc1976 wrote:
C’era un che di strano nel modo in cui l’avevo sentito. In una situazione normale credo che una donna avrebbe cercato di essere delicata il più possibile, quasi a scusarsi del suo peso e del fatto di dover essere sollevata. Lei invece non si era appoggiata, ma letteralmente seduta sopra di me. Cominciai a capire che la cosa la divertiva.
Non senza un certo sforzo, riuscii a sollevarmi, lei in tutta risposta passò i piedi dietro la mia schiena, agganciandosi a me molto saldamente, e per finire diede un colpetto di reni che la portò ad accomodarsi meglio sulle mie spalle. Fatto questo, afferrò la scatola contenente le foto, ma disse: “ti dispiace se do un attimo un’occhiata? Non vorrei essermi sbagliata, non ricordo esattamente se quelle foto stanno qui o da un’altra parte…”. Io ovviamente risposi che non c’era nessun problema, così lei aprì la scatola e si mise a sfogliarne il contenuto con quella che a me sembrò molta calma.
Nel frattempo io avevo scoperto che girandomi leggermente verso sinistra potevo vedere la nostra immagine riflessa quasi per intero in uno specchio appeso alla parete. Mi sembrò un’immagine di una bellezza unica. Il mio corpo reggeva con uno sforzo appena visibile quello di lei, ma era lei la vera protagonista della scena. Dal vestito a fiori, adagiato sui suoi fianchi rotondi di cui seguiva la curvatura, usciva un paio di gambe muscolose e abbronzate, e la posizione che assumevano partendo dalle mie spalle e finendo dietro la mia schiena sembrava accentuarne la bellezza. I piedi erano premuti dietro di me, in una posizione arcuata che faceva distanziare i sabot dai talloni, puntando i tacchi in orizzontale. Non potei fare a meno di notare il delizioso contrasto fra la femminilità rappresentata da quei leggeri sandali e l’autorevolezza con cui lei mi sovrastava. Nell’osservarci mi resi conto che la nostra immagine poteva, come poche altre, rappresentare un eccezionale simbolo di superiorità femminile, che io accettavo di subire senza alcuna riserva.
Dopo un paio di minuti, che avrei voluto non finissero mai, lei mi disse: “ok, trovate, dai andiamo di là che te le mostro”. A quel punto, lasciato da parte ogni imbarazzo le chiesi: “ti faccio scendere qui o ti porto prima in salotto?”. Al che lei rispose, ridendo: “dai il cavallino te lo faccio fare un’altra volta, stai tranquillo, su da bravo…” e detto questo, tenendo la scatola con le mani, tolse i piedi da dietro la mia schiena e ne usò uno per darmi un paio di colpetti su un fianco, come avrebbe fatto per dare un comando ad un cavallo vero. Io non ci vedevo quasi più dall’eccitazione, perciò mi affrettai ad abbassarmi e a farla scendere, e la sensazione di delusione a sentire quel peso che scompariva fu molto intensa.
Non avrei dovuto aspettare molto per rendermi conto che la promessa che lei mi aveva fatto ridendo era comunque reale.
2nd part
There was something strange about the way in which I had feeled (her weight). Under normal circumstances I believe that a woman would try to be gentle as possible, almost apologize for her weight and for having to be raised. But she had not relied on, but literally sitting on top of me. I began to realize that she enjoyed.
Not without some effort, I was able to lift, but her answer was crossing her feets behind my back, engaging to me very firmly, and at last tapping her loins that led to a better sit on my shoulders. Accomplished this, she grabbed the box containing the photos, but said: "Do you mind if I give a second look? I would not have been wrong, I do not remember exactly if those photos are here or somewhere else ..." Of course I replied that there was no problem, so she opened the box and began to browse its contents with what seemed to me very calmly.
Meanwhile I had discovered that turning around slightly to the left I could see our image reflected almost entirely in a mirror hanging on the wall. It seemed to me an image of unique beauty. My body was holding with a lightly visible effort just hers, but she was the real star of the stage. From the flowered dress, lying on her hips of which it followed the curvature, came a pair of muscular legs and tanned; and the position that they take, starting from my shoulders and ending behind my back, seemed to accentuate their beauty. Her feets were pressed behind me, taking a curved position that let's do space her sabot from her heels, pointing the heels horizontally. I could not help but notice the delicious contrast between the femininity represented by those light sandals and the authority with which she hung over me. While I observed our self, I realized that our image could be, like few others, representative of a extraordinary symbol of female superiority, to which I accept to submit without reservation.
After a couple of minutes, that I wanted to never end, she said: "Ok, I found it, let's go to the other room, that I will show you". At that point, leaving aside any embarrassment, I asked:"I'll get you off here or I'll take you into the living room?". To which she replied, laughing:" Come on, I will let you do the horse another time, do not worry, be on good ... " and said that, taking the box with her hands, pulled his feet from behind my back and used one to give me a few taps on my side, as she did to give a command to a real horse. I hardly could see for the excitement, so I rushed to lowe myself so that she can dismount, and the feeling of disappointment to feel that weight that disappeared was very intense. I should not wait long to realize that the promise she made me laughing was nonetheless real.
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Ragazzi posso chiedervi una curiosità spassionata? ho letto che qualcuno è interessato allo SR tra maschi.
Onestamente a me da quasi fastidio portare o essere portato se l'altra persona è maschio, posso chiedere cosa vi attrae nel praticarlo?
Spero nessuno si offenda è una curiosità sincera!
Ciao ciao ![]()
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Altra cosa, so che praticamente tutti siete patiti della "donna su uomo", anche in forma sottomissiva. Devo ammettere che ultimamente con la mia ragazza è capitata qualche occasione (a cavalluccio però, non proprio sulle spalle...); ed è stato interessante...tuttavia, non riesco ancora a farmi piacere ad esempio il, come dire, guardare altri uomini portare altre donne...voi cosa provate? Da cosa nasce tale piacere?
Grazie in anticipo, spero mi rispondiate numerosi
Ciao!
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Ciao Fabio WOW
(Devi stare attento a non usare la lingua italiana, perchè una regola di questo forum è di scrivere in inglese. Non vorrei che ricevessi qualche reprimenda dagli amministratori. Ti rispondo in italiano e poi in inglese).
Io ammetto solo il WOM, cioè donna su uomo. Le altre modalità non le concepisco neanche.
Effettivamente non so da cosa provenga il sentimento di piacere a vedere una donna che cavalca un uomo sulle spalle, ma su questo le dispussioni sono state fatte a iosa. Il fatto è che, come dicevi tu, deve essere anche una cavalcata in cui sia la ragazza ad avere le redini....
Il cavalluccio è una cosa che mi lascia completamente indifferente, anzi direi che la detesto.
Translation
I admit only WOM, i.e. women on men. The other modes I do not even conceive. Actually I do not know from what comes the feeling of pleasure to see a woman riding a man on his shoulders, but on this exists a sea of discussions. The fact is that, as you said, the ride must be where is the girl to have the reins ....
The piggyback is a thing that leaves me completely indifferent, I would say that I hate.
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Ok, pensavo fosse concesso a questo 3ad parlarci in italiano, traduco d'ora in poi
.
Ti ringrazio della risposta, in tutta onestà è un po' che penso di parlarne alla mia ragazza di provare a praticarlo tra di noi, ovviamente lei sopra di me dato che peso il doppio di lei e la supero di 25 cm...lei già sa della mia passione del praticarlo tra femmine...obiettivamente anche io aborro il piggyback, però è successo per gioco e ho notato che le piaceva essere portata. Da qui, lo spunto
.
In ogni caso ho leggo spesso i racconti -compresi i vostri-, e i dibattiti (seguo questo forum da più di due anni)...però anche se non me la cavo male con l'inglse, ho paura di non riuscire a spiegarmi correttamente, essendo cose molto interiori!
Thanks for responding, ponyxwoman, onestly sometimes I think I could try to tell my GF about trying the SR; obviously I would carry her, in fact I weigh twice of her, and I'm 25 cm taller. She has already known my passion for WOW...either I don't give attention to piggyback, but it happened while we were joking and I realised she were pleasured to be carried.
I often read stories and discussion about WOM (I follow this forum for two years), but even if my english is good, I'm afraid I can't explain my deepest thoughts in the best way.
ciao!
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anche io sono interessato principalmente allo shoulder-ride fra donne senza uomini di mezzo e non amo molto il cavalluccio. Sinceramente essere io a portare non mi da nessuna sensazione mentre venire sollevato(sempre da donne) è una cosa che da piccolo(13/14 anni) mi dava piacere, ma credo che ora mi imbarazzerebbe
i'like only shoulder ride between women, without man and i dont like piggyback. Onestly i dont like carry girls on my shoulders, it's dont gives me any feeling. When i was child(13 or 15)i like riding on woman shoulders but now it's embarassed me
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febioWOW wrote:
Ok, pensavo fosse concesso a questo 3ad parlarci in italiano, traduco d'ora in poi
.
Ti ringrazio della risposta, in tutta onestà è un po' che penso di parlarne alla mia ragazza di provare a praticarlo tra di noi, ovviamente lei sopra di me dato che peso il doppio di lei e la supero di 25 cm...lei già sa della mia passione del praticarlo tra femmine...obiettivamente anche io aborro il piggyback, però è successo per gioco e ho notato che le piaceva essere portata. Da qui, lo spunto.
In ogni caso ho leggo spesso i racconti -compresi i vostri-, e i dibattiti (seguo questo forum da più di due anni)...però anche se non me la cavo male con l'inglse, ho paura di non riuscire a spiegarmi correttamente, essendo cose molto interiori!
Thanks for responding, ponyxwoman, onestly sometimes I think I could try to tell my GF about trying the SR; obviously I would carry her, in fact I weigh twice of her, and I'm 25 cm taller. She has already known my passion for WOW...either I don't give attention to piggyback, but it happened while we were joking and I realised she were pleasured to be carried.
I often read stories and discussion about WOM (I follow this forum for two years), but even if my english is good, I'm afraid I can't explain my deepest thoughts in the best way.
ciao!
Ciao FabioWOW
Se hai paura che interpretino male quanto dici, mi permetto di darti un suggerimento: magari scrivi dettagliatamente in italiano, in modo che capiamo almeno noi italiani, e poi magari fai una traduzione per quello che ti riesce.
Ritorniamo alla nostra passione. Dato che a te piace solo il WOW, se non ho interpretato male quanto hai detto, che interesse avresti a fare da cavalluomo per una donna? Lo fai solo per far piacere a lei?
English
If you fear others do not understand you, you can write wery well in italian language, so as we italian can understand you, and after translate for what you can.
Let return to our passion. Since you like only WOW, if I havent misunderstood what you said, what interest would you have to do manhorse for a woman? You do it just to please her?
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Baasda wrote:
anche io sono interessato principalmente allo shoulder-ride fra donne senza uomini di mezzo e non amo molto il cavalluccio. Sinceramente essere io a portare non mi da nessuna sensazione mentre venire sollevato(sempre da donne) è una cosa che da piccolo(13/14 anni) mi dava piacere, ma credo che ora mi imbarazzerebbe
i'like only shoulder ride between women, without man and i dont like piggyback. Onestly i dont like carry girls on my shoulders, it's dont gives me any feeling. When i was child(13 or 15)i like riding on woman shoulders but now it's embarassed me
Ciao Baasda
(Ti ringrazio di parlare con un 'razzista' dello shoulderride: per me solo WOM!! Scherzo naturalmente)
E ci credo che trovi difficoltà a farti portare da una donna! Già noi cavalluomini abbiamo il nostro daffare per guadagnarci una cavalcata da una donna (da portatori, naturalmente)! Tutti gli studi su come introdurre l'argomento, a chi proporlo, a non far sfumare l'occasione adatta, ecc...
English
Thank you to speak with a 'racist' of shoulderride: for me only WOM!! It's a joke of course)
And I think well that you will find it difficult to ride a woman! We horses for women have our work to earn a ride by a woman (as carrier of course)! All our studies on how to introduce the topic, those who propose it, not to soften a suitable opportunity, etc ...
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Grazie dei consigli
!
Benché non ho mai avuto un grande piacere o eccitazione nel prendere una ragazza in spalle, però non mi dispiace del tutto. C'è anche da dire che proprio per questo non ho mai "spinto" per essere cavalcato, è capitato solo per gioco.
Concordo con te baasda, è DAVVERO arduo avere la situazione per farsi portare da una ragazza/donna...a me è capitato -ancora- solo per gioco fin ora; ho avuto il coraggio di chiederlo esplicitamente a un paio di mie ex ragazze, diciamo, con il fisico del ruolo
.
Thanks for the suggestions!
Altough I don't feel particularly excited to be ridden on shoulders by a woman/girl, I must say I don't dislike it, but I've never try to convince women or girl to ride on my shoulders, it happened only jokingly.
I agree with you, baasda, it's VERY hard to be lifted by women/girls, I've been lifted -again- while playing; I've been able to ask for it at two ex-gf of mine, who could physically did it.
ciao
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febioWOW wrote:
Baasda wrote:
ciao
italiano ma solo interessato allo shoulder-ride fra donne...idem, però ogni tanto butto l'occhio su altri fronti e colgo l'occasione per sentirmi un po' a casa visto che siamo in pochissimi Italiani!
ciao a tutti
per FEBIO WOW
ti va di scriverci in privato: marcopagani2011@hotmail.it
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Salve a tutti, dopo la mia lunga assenza sono tornato con l'intenzione di riprendere la narrazione delle mie vicende come cavallo/sedia. Dagli ultimi post che avete inviato sembra però che ci possa essere qualche problema a scrivere in italiano come ho sempre fatto. A suo tempo gli amministratori non mi avevano detto nulla, anzi ricordo di aver verificato che è legittimo scrivere nella nostra lingua, anche considerando che la cosa è chiaramente segnalata nel titolo del thread. Mi dispiacerebbe se adesso non fosse più possibile, visto che non so l'inglese abbastanza bene da poter scrivere in quella lingua.
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Nella speranza di non violare nessuna regola (a suo tempo non fu così, e mi auguro che le cose non siano cambiate...), avrei pensato di raccontarvi - rigorosamente in italiano - il modo in cui mia moglie mi scoprì come comoda seduta.
La prima volta in assoluto in cui mia moglie mi è salita sulle spalle è stato circa dieci anni fa, non eravamo ancora sposati e stavamo partecipando a una specie di pigiama-party a casa di nostri amici. A un certo punto qualcuno ebbe l'idea di proporre un gioco di carte, e in particolare quello che di solito viene chiamato "tappo". E' abbastanza famoso e molto semplice, consiste nel distribuire delle carte e poi scambiarsele ripetutamente finché qualcuno non si ritrova con quattro carte uguali. A quel punto deve mettere la mano sul mazzo che sta al centro del tavolo e tutti devono imitarlo immediatamente, infatti chi rimane per ultimo accumula dei punti che sommandosi stabiliscono chi ha perso la partita. Per i perdenti era stabilita di volta in volta una penitenza, ma come spesso succede per mancanza di fantasia non era sempre facile farsene venire in mente una.
Arrivò il turno in cui il perdente ero io, ci furono varie proposte per la penitenza ma era difficile trovarne una che piacesse a tutti, finché un mio amico disse: "Ti metti seduto per terra e tua moglie ti sta sulle spalle per tutta la durata della prossima partita!". Vi fu un'approvazione generale, l'unica a sollevare obiezioni fu proprio mia moglie che aveva paura di farmi male, ma si capiva che la cosa sotto sotto le sembrava divertente. Così mia moglie ed io ci alzammo, e io mi sedetti per terra, a gambe incrociate nel punto in cui prima c'era la sua sedia.
La guardavo dal basso, eccitato dal fatto che lei mi sovrastava e che, vestita con quel leggero pigiama rosa un po' aderente alle cosce e alle natiche, stava per accomodarsi sulle mie spalle. Lei, ridacchiando anche per il leggero imbarazzo che provava, appoggiò una mano sulla mia testa e poi mi passò una gamba intorno alle spalle, in modo da mettersi a cavalcioni del mio collo leggermente abbassato. Fatto questo, si lasciò andare gradualmente, come per valutare la mia resistenza al suo peso. Avendo verificato che la potevo sostenere, fu più tranquilla e si rilassò del tutto. A quel punto una sua amica le disse: "Scusa appoggia anche i piedi, no? Così stai più comoda!". Il suggerimento fu trovato divertente da tutti, in particolare dalle donne e mia moglie lo accolse subito sfilandosi le ciabatte e appoggiando i piedi nudi nel punto fra le mie cosce e i miei fianchi. Poi si sistemò meglio e con un tono molto divertito disse: "Hai ragione, in effetti non è male come seduta!", provocando delle risate da parte di tutti.
Iniziarono una nuova partita, io sentivo mia moglie che si muoveva sopra di me mentre passava svelta le carte, e sentivo gli scatti che faceva quando doveva sporgersi ad appoggiare la mano sul mazzo che stava al centro del tavolo. Quando sentivo che si spostava in avanti, automaticamente abbassavo di più la testa in modo da facilitarle il movimento. Questo in realtà mi provocava una certa sofferenza, perché per un istante il suo peso andava a gravarmi più sul collo che sulle spalle, ma lei non sembrava farci caso. La cosa mi eccitava, così come la possibilità che avevo di ammirare da quella posizione i suoi piedi e i polpacci che, essendo resi visibili dal sollevamento che il bordo del pigiama aveva avuto, mostravano la loro forma morbida ma muscolosa al tempo stesso. Mia moglie aveva un certo successo con quel gioco, si divertiva e in pochi minuti aveva già preso confidenza con la sua insolita seduta. Ogni tanto qualcuno faceva una battuta sulla mia penitenza, per esempio una sua amica disse: "Secondo me sei avvantaggiata dalla posizione, fai prima degli altri a mettere la mano in mezzo al tavolo...". Al che mia moglie rise e si rivolse a lei dicendole con tono divertito e civettuolo: "Sai cara la poltrona in pelle umana non è per tutte, e la mia non te la posso prestare!".
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La partita andò avanti procedendo lentamente, poiché non c'era nessuno che perdeva le mani particolarmente spesso, cosa che avrebbe accelerato la conclusione della mia penitenza. Per mia moglie, tuttavia, sembrava che il timore di gravarmi eccessivamente sulle spalle fosse del tutto svanito, e il modo in cui ogni tanto aggiustava la sua posizione o stirava una gamba allungandola mi faceva capire che per lei stare seduta sopra di me stava diventando una cosa del tutto normale.
Questo non vuol dire che per me fosse semplice sostenerla: già dopo alcuni minuti la schiena e in particolare il collo avevano cominciato a farmi particolarmente male, e alcuni muscoli tremavano per lo sforzo prolungato. Quest'ultimo particolare non poteva esserle sfuggito, ma sembrava che lei avesse deciso di ignorarlo e la cosa era molto eccitante perché mi faceva sentire veramente "usato" da lei.
Il massimo dell'eccitazione, però, lo raggiunsi quando lei, avendo perso una mano, diede ingiustamente la colpa a me e dopo avermi dato uno scappellotto sulla testa disse: "Ma vuoi stare più giù? Non ci arrivo in mezzo al tavolo se tieni la testa così alta!". A queste parole io osai replicare: "Scusa, è che il collo fra un po' non lo sento più...". Lei disse: "Parli anche? Chetati sennò ti metto una ciabatta fra i denti!". I nostri amici sorridevano divertiti, le amiche invece ridevano senza ritegno. Io probabilmente ero diventato rosso per l'umiliazione, ma mi eccitava da morire il fatto che a lei fosse venuto in mente di mettermi una sua ciabatta in bocca come punizione e ulteriore costrizione.
Con mio sollievo e al tempo stesso dispiacere, arrivò la fine della partita, e quindi mia moglie si doveva alzare. Vidi i suoi piedi nudi cercare le ciabatte, quando lei le ebbe trovate se le infilò accuratamente per essere sicura di non sporcarsi, e solo allora alzò le natiche dalle mie spalle. L'improvviso cambio di pressione mi provocò una forte fitta alla vita e alle ginocchia, tanto che per alcuni secondi dovetti rimanere in ginocchio dov'ero. Lei mi stava a guardare con le mani sui fianchi e a un tratto disse: "Beh? E' finito il gioco. Su che per oggi la fatica l'hai fatta...", e nel dire queste parole si mise a darmi dei piccoli colpetti con un piede sul sedere, come se fossi stato un mulo che non voleva rimettersi in piedi. Alla fine ci riuscii, temo in modo poco decoroso.
Guardandomi intorno mi sentivo piuttosto imbarazzato per quello che era successo. Mi rendevo conto che forse l'accondiscendenza con cui mi ero prestato al gioco aveva fatto capire a qualcuno dei presenti che la cosa mi aveva eccitato. Ma sicuramente l'aveva capito mia moglie, che in un colpo solo, quella sera, aveva scoperto sia un modo di "mettere sotto" un uomo, sia che a me la cosa non dispiaceva affatto.
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